Il puzzle Ultima Cena Leonardo da Vinci è il premio del mese di aprile.
Ricomponi pezzo per pezzo una delle scene più importanti della cultura cattolica: l’annuncio da parte di Gesù del prossimo tradimento da parte di uno dei suoi Apostoli.
Sommario
Un classico dell’arte rinascimentale
L’Ultima Cena fu commissionata a Leonardo da Vinci da Ludovico il Moro: il duca di Milano intendeva abbellire la chiesa di Santa Maria delle Grazie per celebrare la casata degli Sforza.
Ma Leonardo non amava la tecnica dell’affresco, e decise quindi di dipingere su muro come dipingeva su tavola.
Infatti, i recenti restauri hanno permesso di appurare che l’artista, lavorò al dipinto usando una tecnica tipica della pittura su tavola.
In questa opera il pittore toscano, con tempera e olio su intonaco, ebbe una cura estrema dei dettagli, riuscì a creare delle trasparenze e degli effetti di luce e alcuni piccoli particolari visibili solo da distanza ravvicinata.
Il gioco di luce e il chiaro-scuro usati per questo affresco, mettono in luce la tecnica della prospettiva tipica dell’arte di questo periodo.
Da circa 40 anni l’Ultima Cena fa parte del patrimonio dell’Umanità.
Il puzzle Ultima Cena Leonardo da Vinci da 1000 pezzi Impronte Edizioni è davvero un capolavoro dell’arte rinascimentale.
Il significato dell’opera
Ultima Cena è il nome con il quale nella religione cristiana si indica solitamente la cena di Gesù con gli apostoli durante la Pasqua ebraica, precedente la sua morte. Si tenne nel luogo detto del Cenacolo.
In questo caso il Cenacolo rappresenta un momento di enorme turbamento: la pace e la convivialità della situazione sono appena state sconvolte dall’annuncio che qualcuno, uno tra i presenti, tradirà Gesù.
Il turbamento è percepibile dal movimento agitato delle mani degli apostoli.
Infatti, attraverso il modo di gesticolare degli apostoli, Leonardo ha permesso al mondo di capire cosa stesse succedendo in quel momento. Anche questa è un’arte tutta italiana! Gesticolando, il corpo comunica. Tutte le membra partecipano a ogni espressione del sentimento, della passione e persino del pensiero.
C’è chi si domanda chi sarà a tradire il maestro, c’è chi con le mani alzate si dichiara innocente, chi si meraviglia e chi sapeva che prima o poi sarebbe successo.
Giuda, il traditore, è defilato rispetto al resto del gruppo: il suo volto è in ombra e nella mano destra stringe la sacca con i trenta denari vigliaccamente guadagnati.
Leonardo rappresenta Giuda in mezzo agli altri apostoli e organizza quattro gruppi di tre figure ai lati di Gesù, che sta al centro. Gesù e Giuda sono gli unici immobili e calmi. Diversamente dagli altri, che sono agitati e sconvolti, solo loro due sanno la verità.
Le grandi capacità di Da Vinci
Nel suo Trattato della Pittura Leonardo scrive: “Lo bono pittore ha da dipingere due cose principali, cioè l’homo e il concetto della mente sua. Il primo è facile, il secondo difficile perché s’ha a figurare con gesti e movimenti delle membra”.
Infatti a differenza del dipinto di Andrea del Castagno, sempre dal tema Ultima Cena, dove Giuda, il traditore, è rappresentato da solo davanti alla tavola, mentre gli altri apostoli e Gesù, sono tutti dall’altro lato, uno accanto all’altro e dove troviamo una scena solenne, ma non particolarmente drammatica, Da Vinci con pochi dettagli ne esalta tutte le emozioni e la drammaticità.
In quest’opera Leonardo fa capire il carattere di ogni apostolo e come ognuno di loro reagisce alla stessa situazione emotiva in modo diverso, in base al suo carattere. Ecco l’applicazione della sua teoria dei moti dell’animo!
Il puzzle da 1000 pezzi Ultima cena Leonardo da Vinci
Proponiamo per il mese di aprile, un puzzle simbolo della vita di Gesù, e di ciò che lo ha portato alla morte, e poi alla risurrezione. E quale miglior periodo per proporlo, se non quello della Pasqua?
Il puzzle è di media difficoltà, nonostante il numero di pezzi non sia eccessivo. I colori scuri e quelli uguali delle vesti dei personaggi ne complicano un po’ la ricerca del giusto incastro.
I tasselli del puzzle Ultima Cena Leonardo da Vinci si incastrano perfettamente e non si verificano sbavature nel ricostruire una scena così complessa e dei personaggi cosi particolareggiati.
Il formato panorama è davvero particolare, e si adatta perfettamente a diventare un quadro prezioso.
Partecipa al concorso
Ti basta un commento per partecipare al concorso “Di’ la tua e vinci” e diventare il possibile vincitore del fantastico puzzle Ultima Cena Leonardo da Vinci.
Che dici, ne vale la pena?
Se sei un appassionato di puzzle, descrivici nel dettaglio i tuoi preferiti, e quelli che ti hanno fatto “rompere il capo”.
Attendiamo tanti preziosi consigli.
Buona fortuna!
Ma è spettacolare 😍😍😍 l’ultima cena è uno dei dipinti più belli ed iconici esistenti. Icona della cristianità e della religione. Simbolo di unione per gli altri.
Adoro i puzzle superiori a 3000 pezzi, specialmente quelli Dell’arte rinascimentale.
Tempo ho fatto la volta della cappella sistina e il giudizio universale entrambi da 5000 pezzi.
Stupendo a dir poco, mi piace moltissimo, oltre che il soggetto, anche il formato che riprende L’originale. Sarebbe fantastico VINCERLO! Oltretutto il formato 1000 pezzi è quello che prediligo
Il puzzle che piu ho amato è “la ragazza con l orecchino di PERLA”.
Un capolavoro come dipinto, ma realizzando il puzzle ho constatato la tecnica di WERMEER, i colori e i pochi giochi d ombra.
Un puzzle facile da fare, ma con lo sfondo che m ha dato qualche problema.
Alla fine sono stato soddisfatto e felice per averlo concluso e appeso come quadro, nel mio salone.
Incrociamo le dita per aggiudicarmi questo fantastico capolavoro dell ultima cena e pronto per realizzare un altro capolavoro, e testare cn mano la QUALItà del puzzle IMPRONTE edizioni.
Grazie